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Antico Confine fra Il territorio di Paganica e quello di Camarda

Per risolvere antichi dissapori, sui confini fra l'Università di Paganica e l'Università di Camarda, i Massari delle due Università, insieme ad altre persone esperte, si recarono sul posto della discordia e riuscirono a trovare un accordo.
Il giorno 8 Dicembre 1675 i Massari delle due Università convocarono i rispettivi Parlamenti per farli deliberare sull'accordo, che di comune accordo avevano raggiunto.

Le risoluzioni parlamentarie:
In dei nomine Amen
hoggi che sono li 8 Decembre 1675 in Paganica, e proprio nella solita residenza de Massari si è congregato Consiglio per pubblico Banno come solito alla presenza di Don Emanuel de Rios Governatore per resolvere, e concludere cose che siano di utile alla nostra Università senza pregiudizio della Maestà Cattolica e dell'Illustre Sig. Duca.
I Massari Luca Ciancetta, Gianberardino Scancano, Giacomo Pieri, e Giambattista Morello propongono:

In dei nomine Amen
hoggi che sono li 8 Decembre 1675 in Camarda, nella Casa solita del Popolo si è congregato Consiglio per pubblico Banno alla presenza del Sig. Governatore di detta Terra.
I Massari Stefano Casilli, e Simone Mancino:


Queste sopra sono le due parti iniziali delle sue deliberazioni il seguito delle due è perfettamente uguale

Propongono alle SS.VV. come vi è noto la differenza tra questa Università di Paganica e quella della Terra di Camarda per causa di confini tra il nostro territorio, e il loro.
Fu dato ordine per Pubblico Consiglio, che dalli presenti Massari e quelli della Terra di Camarda si fussero amichevolmente visti, e reconosciuti detti confini, e nuovamente stabiliti a' finché in futuro si fusse vissuto in ogni quiete, et unione, e buona corrispondenza tra l'una, e l'altra Università, et a tal'effetto si conferirono li predetti Massari dell'una e l'altra Università giuntamente ad altri particolari Cittadini, cioè: Cesare Grassetti, Scipione de Rossi, Ascanio de Cesare, Valerio de Valerij, Giannangelo Patrignani, et altri Cittadini per l'Università di Paganica.
Domenico Visitati, Leonardo de Cicco, Giovan Leonardo Carrozzi, Vittorio Corvello, Antonio Moscardi per l'Università di Camarda.
Giunti nelli luoghi della differenza, e specialmente in luogo detto la Serpara loco comune confine, e quello ben visto, osservato, e reconosciuto, si è giudicato bene, tanto per l'una, quanto per l'altra parte, che nell'istessa Contrada della Serpara, e specialmente vicino alla strada pubblica da piedi le coste di sopra, e li beni de' Gentileschi, et altri confini d'avanti, dove si debbia a spese comuni fabbricare una Cona, dentro la quale si debbiano depingere l'Immagine della Santissima Vergine in mezzo, e da un Lato (di Camarda) S. Giovanni Battista Avvocato di Camarda, e dall'altro lato (di Paganica) S. Bartolomeo Avvocato di Paganica.
Quale Cona debbia principiarse fra il termine di giorni otto, e finirse poi in tempo più proporzionato della Primavera, atteso li correnti tempi non permettono più che li fondamenti dell'istessa Cona nel luogo destinato.
Quale Confino si debbia pigliare, dove al presente si trova una Vena cruciata dove si dice il Colle de' Santi puri seu Colle Alto, la quale derittura debbia uscire nella predetta Cona, che si farà come sopra, e dalla medesima Cona a derittura alla Costa di S. Barbara, dove al presente sta una Croce nella Vena vicino alla Colonnella, e secondo questa derittura debbia sempre continuare in filum il possesso fra l'una e l'altra parte con ponerci anco altri termini nella metà a derittura della detta Croce vicino detta Colonnella, e suddetta Cona.
Principiandosi, o finendose detta Cona nel suddetto tempo, possa una delle due Università farla fabbricare a spese a spese comuni come sopra senza veruna eccezione, e quella, che mancarà sia tenuta puntualmente rimborsare per la sua parte le spese dell'altra. e non altrimenti.


I consiglieri presenti per Paganica:
Ascanio de Cesare, Francesco Rotellini, Giuseppe Ferella, Bernardino Moro, Valerio di Valerio, Giacomo Antonelli, Giandomenico de Vecchis, Francesco Paiola, Marinangelo Cucchiarelli, Antonio de Perna, nanni Volpe, Pernardino Panepucci, Gianfrancesco Piccinini, Pietro Volpe, Francesco di Ciancetta, Giannangelo Casciotta, Giambattista Paiola, Giovanni Tascione, Gianberardino Justa, Nanni Masciocco, Biase Justa, Francesco Palesse, Giannangelo Patrignani, Scipione Paiola, Sante Iuannitti, Giannangelo Scardelletta.

I consiglieri presenti per Camarda:
Leonardo di Cicco, Clemente Muscardo, Giovan Leonardo Carrozzi, Domenico d'Allogio, Vittorio Carnillo, Cruciano de Cruciano, Antonio Muscardo, Camillo de Nardo, Carlo Costantino, Matteo d'Allogio, Berardino de Scipio, Rocco d'Allogio, Martino Morello, Antonio de Scipione, Giuseppe de Ciccio, Carlo de Franco, Angelo de Scipione, Giovan Berardino Moscardo, Giovan Berardino de Suprone, […] de Scipione, Giovanni Mancino, Francesco Tosone, Giovanni de Scipione, Franco Carrozzo, Vincenzo Spagnolo, Francesco di Angelo Carrozzo, Giuseppe Spagnolo, Giuseppe Tramontello, Zaccaria d'Allogio.

Come si vede ancora oggi la Cona è visibile lungo la strada che da Paganica conduce a Camarda