Paganica.it beta
La storia di D. Ercolino
Storie Paganichesi
Miscellanea
Storie minime
Regolamenti comunali
Comune soppresso
I Fatti di Paganica
Transumanza antica
Transumanza moderna
Patrioti Risorgimentali
I Creditori Istrumentarii
Cariche istituzionali
Visite Pastorali 1876
Istituzioni locali
Paganica nel 1600
Paganica nel 1700
Paganica nel 1800
Tradizioni popolari
Stato Civile Borbonico
Catasto Onciario 1748
Gran Corte Criminale
Corte di Assise
Manoscritti dell'Antinori
Lettere all'autorità

..:: In evidenza ::..

Le nostre vittime
I vostri messaggi solidali
Le foto di Paganica
Le foto di Onna
Le foto di Tempera
Le foto di San Gregorio
Le foto di Bazzano
Le foto di Pescomaggiore
Il periodo dell'emergenza

..:: Paganica e la sua prima emigrazione storica ::..

La diciamo "storica" questa emigrazione, e la diciamo "prima", poiché delle antecedenti a questa, non abbiamo avuto la fortuna di avere notizie o testimonianze al riguardo. Precisiamo - fortuna di testimonianze - non di constatazioni emigratorie, poiché il termine è negativo e non lo vorremmo trovare per la Paganica dei secoli anteriori. L'emigrare è sempre segno di necessità o povertà e ciò non lo desideriamo per nessuno. Da precisare ancora: questa emigrazione storica che Paganica registra, non fu una "emigrazione di necessità", ma ebbe tutta una forma pioneristica di vero entusiasmo verso una nuova città che sorgeva : L'Aquila

A questa prima emigrazione pioneristica, seguì quella di alimento costante fino all'anno 1528 circa, dopo della quale, Paganica registra sempre una notevole e crescente immigrazione come l'attenta lettura della Paganica anagrafica (dalla Numerazione dei Fuochi ai censimenti di Popolazioni dell'Unità d'Italia) conferma.

Paganichesi emigranti pionieri

Dallo studio di questa emigrazione pioneristica emergono due fatti importanti:
  1. Che i paganichesi furono veramente tra i primi fondatori dell'Aquila
  2. Che la città dell'Aquila esisteva prima di Federico II°
Le fonti di questo studio sono il Mariani e il Crispomonti i quali affermano di essersi fondati sulle notizie fornite dai "cronisti aquilani" dei quali noi non abbiamo potuto avere conoscenza diretta, per cui stiamo e prestiamo fede alle affermazioni dei due sopracitati scrittori di cose storiche dell'Aquila che sono considerati tra i maggiori della storia aquilana.

Essi descrivendoci l'albero genealogico-storico delle famiglie aquilane, dicono che alcune di esse sono di "origine paganichese":

Famiglia Bevilacqua
Famiglia Camilli
Famiglia Cancelleri
Famiglia Carli
Famiglia Carnesale
Famiglia Ciuptii o Ciucci
Famiglia Colucci
Famiglia Egidio
Famiglia Gualtieri
Famiglia Retruso Lucentini Piccolomini
Famiglia Manfredi
Famiglia Nofro
Famiglia Petroni

Paganichesi emigranti di alimento costante

Alle famiglie della emigrazione pioneristica - che furono le principali - se ne potrebbero ricordare tante altre composte da operai, artigiani, commercianti, ecc. Ma di loro non abbiamo molte notizie poiché restarono nel silenzio del loro lavoro e, senza forse, diedero maggiore impulso alla città nuova che nasceva.

Di esse troverete, all'interno degli altri argomenti elencati nella pagina principale, risultanti dalle "Numerazioni dei Fuochi" , dagli elenchi "Notarili", dai personaggi illustri paganichesi, ecc. ecc.; famiglie che furono veramente l'alimento costante della emigrazione per la vita anagrafica e civica dell'Aquila.

Tale emigrazione continuò fino all'avvenimento storico del 1528, quando diminuì di molto, poiché Paganica ritornata alla sua autonomia amministrativa comunale cercò di organizzare una sua propria vita civica.

Inoltre l'esenzione dal pagamento di tante tasse che pagava sotto il dominio dell'Aquila, consigliava i naturali a restarsene nel paese natio.

Questo testo è tratto dal libro "Paganica attraverso i secoli" di don Ercolino Iovenitti